
Un recente post su X ha generato un acceso dibattito online, affermando che la serie televisiva Adolescence avrebbe mutato l’etnia del protagonista per ragioni ideologiche, ispirandosi a un fatto di cronaca. Questa teoria del complotto, sostenuta anche da Elon Musk, è stata smentita da uno dei creatori della serie.
La serie Adolescence, disponibile su Netflix, ha riscosso un enorme successo, superando i 66 milioni di visualizzazioni nelle prime due settimane dalla sua uscita, avvenuta nel marzo 2025. Essa narra le drammatiche conseguenze che affronta la famiglia Miller in seguito all’arresto del loro figlio tredicenne, accusato di omicidio. La trama ha stimolato un dibattito significativo su temi come il cyberbullismo e i modelli negativi che influenzano gli adolescenti. Stephen Graham, coautore della serie, ha evidenziato che la narrazione trae ispirazione da un aumento preoccupante dei crimini con armi bianche nel Regno Unito. Jack Thorne, co-creatore, ha aggiunto che la serie intende anche esplorare la rabbia maschile. Tuttavia, il successo della serie è stato oscurato da una teoria del complotto che ha guadagnato popolarità sui social media, sostenendo che gli autori avessero cambiato l’etnia del protagonista per motivi ideologici.
La falsa narrativa su Adolescence
La teoria del complotto ha preso piede grazie a un tweet che affermava che Adolescence fosse ispirata a un omicidio avvenuto a Southport, dove un killer britannico avrebbe accoltellato a morte una ragazza su un autobus. Questo post ha accusato gli autori di aver modificato l’identità del vero assassino, trasformandolo da uomo di colore a un ragazzo bianco. Il tweet ha raggiunto oltre 4 milioni e 800 mila visualizzazioni e ha ricevuto 13 mila retweet e 78 mila like entro il 26 marzo 2025. Anche Elon Musk ha commentato il post, esprimendo il suo stupore. Un’altra versione di questa narrativa, circolata anche in italiano, ha preso in considerazione un omicidio avvenuto a Londra nel 2023, associando un’immagine del presunto colpevole alla storia. Un post in inglese su questa falsa narrativa ha accumulato oltre 21 milioni di visualizzazioni.
Il caso di Southport
Il caso menzionato nel tweet si riferisce a un tragico evento accaduto il 29 luglio 2024, quando Axel Rudakubana ha ucciso tre bambine durante un evento a tema Taylor Swift in una scuola di danza a Southport. Dopo la strage, il Regno Unito ha assistito a proteste e disordini, nonché alla diffusione di disinformazione online. A gennaio 2025, Rudakubana, nato nel Regno Unito da genitori ruandesi, è stato condannato all’ergastolo per i suoi crimini.
Perché Adolescence non c’entra con Southport
La narrativa che collega Adolescence all’incidente di Southport è priva di fondamento. Netflix aveva annunciato la produzione della serie nel marzo 2024, ben prima dell’attacco. Un tweet ufficiale dell’account Uk & Ireland di Netflix, datato 22 luglio 2024, conferma che la serie racconta come la vita di una famiglia venga stravolta quando un ragazzo di 13 anni viene arrestato per l’omicidio di un’adolescente. Stephen Graham ha ulteriormente chiarito che Adolescence non si basa su un singolo caso reale, ma riflette una tendenza più ampia riguardante i crimini con armi bianche nel Regno Unito. Nonostante la viralità del post su X, non è stata pubblicata alcuna nota dalla Community per avvisare gli utenti della disinformazione.
La smentita del creatore di Adolescence
A confermare l’inesattezza della teoria del complotto è intervenuto Jack Thorne, co-creatore di Adolescence, il quale, in un’intervista al podcast The News Agents, ha affermato che le accuse di aver basato la serie su eventi reali sono completamente infondate. Thorne ha sottolineato che non esiste alcun elemento della serie ispirato a fatti reali, ribadendo che l’intera narrazione è frutto di una creazione originale.
Il progetto ai4trust
In risposta alla crescente disinformazione, è stato lanciato il progetto AI4TRUST, finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea. Questo progetto mira a sviluppare una piattaforma che unisce l’intelligenza artificiale e le verifiche di giornalisti e fact-checker per contrastare la disinformazione. AI4TRUST è stato al centro di una puntata del programma di approfondimento “Progress”, andata in onda il 23 marzo 2025, evidenziando l’importanza della verità e della responsabilità nella comunicazione online.