
Oggi, 18 aprile 2025, il celebre ballerino e coreografo Roberto Bolle festeggia il suo 50° compleanno, un traguardo che segna non solo un’importante tappa personale, ma anche un’opportunità per continuare a realizzare i suoi ambiziosi progetti. Tra questi, spiccano due iniziative di grande rilevanza, entrambe dedicate all’arte di Caravaggio.
Il primo progetto: viva la danza
Il primo progetto è la seconda edizione del programma televisivo Viva la Danza, che sarà trasmesso il 29 aprile in prima serata su Rai1. Questo show, che ha riscosso un notevole successo nella sua prima edizione, promette di coinvolgere il pubblico con performance di danza di alto livello e ospiti d’eccezione.
Un sogno realizzato
Bolle ha condiviso la sua emozione riguardo alla realizzazione di un sogno che coltivava da tempo: “Portare l’opera intera di Caravaggio di Mauro Bigonzetti in Italia era un desiderio che avevo da molto. Sono felice di esserci finalmente riuscito e ringrazio tutti coloro che mi hanno supportato in questo percorso”, ha dichiarato il ballerino.
Il debutto italiano dell’opera
Un altro progetto di grande impatto è l’adattamento dell’opera di Mauro Bigonzetti, intitolata Caravaggio, che avrà il suo debutto italiano il 9 maggio presso il Teatro del Maggio Fiorentino a Firenze. Questo evento è reso possibile grazie al supporto del Ministero della Cultura e del sovrintendente Carlo Fuortes. Successivamente, lo spettacolo sarà presentato al Teatro degli Arcimboldi dal 15 al 21 maggio. Il balletto, atteso come uno degli eventi speciali del Festival del Maggio, ha già fatto la sua comparsa nel 2008 in Germania, ma questa rappresentazione segna la sua prima volta in Italia.
Un balletto di eccellenza
Il balletto Caravaggio di Bigonzetti si distingue per la presenza di alcuni tra i migliori danzatori solisti di fama internazionale, accompagnati da un corpo di ballo costituito da circa 30 giovani ballerini professionisti selezionati attraverso audizioni. Questo progetto, concepito nel 2008 per lo Staatsballett Berlin, è stato creato da Bigonzetti, rinomato coreografo contemporaneo, e si avvale di una nuova orchestrazione sinfonica realizzata dal compositore e direttore d’orchestra Bruno Moretti, che ha reinterpretato brani di Claudio Monteverdi tratti dall’opera Orfeo.
Un’impronta indelebile nella danza
Con queste iniziative, Roberto Bolle non solo celebra un’importante ricorrenza, ma continua a lasciare un’impronta indelebile nel mondo della danza e della cultura italiana.