
L’icona della danza internazionale, Roberto Bolle, raggiunge un importante traguardo: compie 50 anni il 26 marzo 2025. Questo compleanno rappresenta non solo un momento personale significativo, ma anche un riconoscimento di una carriera straordinaria che ha segnato profondamente il mondo della danza.
Nato a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, Bolle inizia il suo percorso artistico all’età di 11 anni, quando si iscrive alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. La sua passione e il suo impegno si rivelano fin da subito, tanto che nel 1996, a soli 21 anni, ottiene il titolo di primo ballerino, un riconoscimento che lo lancia nell’olimpo della danza e segna l’inizio di una carriera fulminante.
Il talento che attraversa oceani: da Milano a New York
Bolle ha fatto la storia diventando il primo ballerino a ricoprire contemporaneamente il ruolo di étoile al Teatro alla Scala di Milano e di Principal Dancer all’American Ballet Theatre di New York. In queste prestigiose compagnie, ha interpretato ruoli indimenticabili in opere classiche come “Il lago dei cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “Coppélia” e “Don Chisciotte”. La sua versatilità e il suo talento lo hanno consacrato come uno dei più grandi interpreti di capolavori della danza classica.
La capacità di Roberto Bolle di unire tradizione e innovazione ha reso le sue performance uniche. La sua tecnica impeccabile ha conquistato non solo gli appassionati di danza, ma anche il grande pubblico, grazie a numerosi eventi televisivi, spettacoli di beneficenza e collaborazioni artistiche di grande prestigio, tra cui il famoso “Roberto Bolle and Friends”.
Un compleanno tra arte e danza: il tributo a Caravaggio
Per celebrare il suo cinquantesimo compleanno, il ballerino ha scelto un palcoscenico d’eccezione: Palazzo Barberini a Roma, dove ha danzato tra i 22 dipinti di Caravaggio. Le riprese, realizzate in un museo vuoto durante la notte, mostrano una straordinaria fusione tra la danza di Bolle e l’arte del maestro seicentesco. Questo evento anticipa l’atteso debutto dell’opera “Caravaggio”, creata da Mauro Bigonzetti, che Bolle porterà per la prima volta in Italia.
Consapevole del passare del tempo, il ballerino ha dichiarato: “Non riesco a vedermi ballare per sempre”. Tuttavia, la danza continuerà a far parte della sua vita attraverso iniziative come OnDance, una grande festa di danza da lui ideata, e attraverso la promozione dell’arte che lo ha reso celebre. La sua missione è chiara: trasmettere l’amore per la danza alle nuove generazioni, assicurando che la sua eredita artistica non venga dimenticata.