Maltempo e paura Maltempo e paura

Maltempo, dispersi tre ragazzi in Friuli: è allarme

Il maltempo è tornato a fare paura in Italia e con questo dobbiamo raccontarvi una storia tragica che arriva dal Friuli Venezia Giulia.

È quella di tre ragazzi che volevano festeggiare un esame, ma che proprio per le condizioni climatiche avverse sono scomparsi nel nulla.

Le immagini sono davvero devastanti con i tre che si sono abbracciati pe resistere al Natisone che l’ha trascinati via. Si chiamano Patrizia Cormos, 20 anni, Bianca Doros, 20 e Cristian Casian Molnar, 25. Questi ultimi due sono fidanzati ormai da tempo. Patrizia vive con la famiglia a pochi km da Udine a Basaldella di Campoformido e studia all’Accademia di Belle Arti Tiepolo come interior designer.

Bianca invece era arrivata da pochi giorni dalla Romania per andare a trovare i genitori che vivono lì, Cristian invece è originario della Romania ma vive in Austria ormai da tempo. Un racconto tragico con le ricerche che continuano e sale ora dopo ora la paura che questi non si riusciranno a trovare visto come il maltempo ha devastato il paese colpendolo in maniera davvero dura da accettare in questo periodo.

Le parole della mamma

La mamma di Patrizia ha parlato al Il Messaggero Veneto, specificando: “Erano venuti a trovarla due amici, in particolare una ragazza con il suo fidanzato che sta in Austria. Lei aveva tenuto un esame. Mi aveva chiesto di andare con loro per fare qualche foto e io le avevo suggerito di non andare, perché era stanca”.

La donna aggiunge: “La sera prima era anche andata a lavorare. Poi mi aveva detto di non arrabbiarmi e di lasciarla andare. Così alla fine ho ceduto“. Le ricerche continuano con il Sindaco di Premariacco Michele De Sabata che ha comunicato gli ultimi aggiornamenti sui social network.

pioggia e paura
Parla la mamma di una delle ragazze (Bajo.it)

Ha specificato: “Imponente è lo schieramento di mezzi che dalle prime luci dell’alba stanno setacciando la forra di Premariacco in direzione Paderno. Durante la notte hanno sospeso in un unto le ricerche in attesa di potersi calare o risalire il fiume, queste sono ore decisive”.

La speranza è di ritrovare i ragazzi, magari pronti a ripararsi dopo questa terribile vicenda. Passando le ore però c’è sempre più paura che per loro non ci sia niente da fare. Ovviamente tutto il paese è in tensione per una storia che ha assolutamente dell’incredibile e che non si può accettare anche per le modalità con cui il tutto si è verificato.